Un nuovo video ogni lunedì

Sono proprio piena di entusiasmo e di idee nuove e voglio condividerle con tutti i miei iscritti e lettori. 
Adesso l'appuntamento sul mio canale youtube Angela Biotrucco è a cadenza settimanale e troverete un nuovo video riguardante consigli di bellezza, salute, cure naturali, tutorial di trucco... ogni LUNEDI

Inoltre, aggiungerò nuove tipologie di video fin ora mai viste sul mio canale e sono in fase di grandi miglioramenti per offrirvi maggiore qualità. 

Ultima sorpresa: sono pronta a regalarvi grandi emozioni con ambientazioni full immersion nella natura.

Siete curiosi?
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La miopia sta diventando solo un ricordo

Questa è la mia storia:
Ero una bambina molto composta, ubbidiente ed educata. Mi piaceva moltissimo studiare e all'età di 5 anni sapevo già leggere e scrivere bene, così mia madre mi fece preparare e fare un esame e a 6 anni andai in seconda elementare. Ero sempre bravissima a scuola, mi impegnavo per ottenere il massimo dei risultati. Il tempo libero che mi rimaneva lo trascorrevo davanti a un foglio a disegnare. Non mi piaceva uscire, i miei giochi erano carta e penna. A volte guardavo la tv, ma non mi ha mai entusiasmata.
Più stavo davanti ai libri e ai quaderni, più tendevo ad avvicinarmi ad essi con la testa e con gli occhi e mi chiudevo in me stessa, in quel mondo fatto di fantasia e realtà. Da grande sognavo di fare la maestra ed essere una pittrice.
A scuola elementare preferivo sedermi al primo banco, già dal secondo facevo fatica a vedere la lavagna. Da questo iniziai man mano a peggiorare con la vista e poichè quando scrivevo uscivo fuori dalle righe, i miei genitori mi portarono a fare uno visita oculistica. Lì iniziò la mia condanna ufficiale alla miopia. Mi furono prescritti gli occhiali che dovevo portare SEMPRE, li tenevo sul comodino e al mattino appena sveglia, con gli occhi ancora assonnati, erano già sul mio nasino.
Il mio stile di vita cambiò di poco quando iniziai a frequentare la scuola di danza, ballare mi entusiasmava ancor più che disegnare e per la felicità dei miei genitori, cominciai ad avere una vita sociale più attiva.
Crescendo continuai a coltivare le mie passioni, ma studiare era la cosa più importante della mia vita, volevo essere qualcuno e solo lo studio poteva farmi raggiungere questo scopo.
Purtroppo questo mi penalizzò ancora e ancora, di anno in anno i miei occhi peggiorarono, fin quando al liceo, pur avendo superato l'età dello sviluppo, mi furono prescritti occhiali da -4. Per me fu un duro colpo, le lenti erano spesse e dovetti sostituire la montatura leggera e quasi invisibile di prima, con una grossa e vistosa. Avevo tutta l'aria della futura maestrina però e questo non mi dispiaceva. Ogni mattina il mio primo pensiero era inforcare quei maledetti occhiali e non toglierli neanche un momento durante la giornata. L'oculista mi consigliò di fare delle pause durante lo studio e di guardare l'orizzonte; seguii il suo consiglio e probabilmente per questo smisi di peggiorare. Dopo il liceo iniziai ad avvicinarmi alle danze medio orientali e a studiarle.
Ero cresciuta, quegli occhiali non li sopportavo più. I miei occhi grandi erano vanamente truccati dietro quelle odiose lenti che facevano appaerire il mio sguardo rimpicciolito e insignificante. Iniziai a concepire le lenti come uno schermo tra la mia anima e il mondo. Ma senza di essi io ero perduta. Portavo ogni tanto le lenti a contatto, ma non per troppe ore, mi davano fastidio e mi provocavano mal di testa a causa dei muscoli troppo irrigiditi da anni di montatura.
Fu così che un bel giorno, in cerca di soluzioni sul web e informazioni su un possibile laser agli occhi, lessi l'esperienza di una ragazza che grazie a degli esercizi era riuscita a migliorare la sua miopia. Mi incuriosì molto la cosa e decisi immediatamente di acquistare il libro che mi cambiò la vita: "Come sono guarito dalla miopia" di David De Angelis. Le novità mi piacciono e mi danno una gran carica.
Vi consiglio di guardare il video della mia testimonianza su Youtube a proposito:

Negli ultimi anni universitari mi sono sentita in dovere di impegnarmi buttandomi a capofitto nello studio per concludere gli studi. Per questo motivo non riuscivo a fare bene gli esercizi. Una volta laureata, ero peggiorata un po', ero quasi arrivata all'emmetropia, non usavo più gli occhiali neanche per guidare prima e adesso? Ho perso molti dei miei risultati. Avrei voluto riprendere, ma mi sentivo terribilmente scoraggiata. Ero e sono una laureata disoccupata, come tanti in Italia e maggior ragione in Sicilia e non avevo nessuna voglia di inviare curricula in centri commerciali per farmi sfruttare facendo un lavoro che non mi appaga. La mia frustrazione si è tradotta in scoraggiamento. Ripresi gli esercizi senza alcun riscontro positivo, facevo lo stretching e saltavo il CRB. Mi sembrava di dover ricominciare da capo, ero confusa e stanca. Non ci riuscivo, non era il momento.La mia vita andava avanti lo stesso, portavo gli occhiali solo per la guida, normalmente non li sopportavo e al massimo facevo qualche brutta figura non riconoscendo le persone in giro. 
La danza, quella rimane sempre il mio scoglio di salvezza. Non riesco a fare a meno di ballare, esibirmi mi da la carica. Trasmettere, cominciare attraverso le mie coreografie, mi fa sentire viva più di ogni altra cosa al mondo. Dopo mesi di solo stretching oculare, decisi di provare ad introdurre il movimento CRB, che per chi ha letto il libro, sa che è un movimento che permette di mettere a fuoco attraverso la contrazione dei muscoli oculari, il rilassamento e il battito delle ciglia. La mia vista migliorava di poco e poi peggiorava maggiormente, la contrazione inoltre, mi rendeva i muscoli ancor più tesi, e mi veniva un tic alla palpebra più o meno costante. Quel tic divenne fastidioso e dovetti smettere col CRB.
Con l'arrivo della primavera, le giornate divengono più luminose e lunghe e questo mi ha permesso di trascorrere molto tempo all'aria aperta. Mi sono accorta che traggo una potente energia dall'ambiente esterno, in modo particolare dalla natura, animali, persone, piante, elementi naturali. Quando danzo infatti, racconto questo, l'energia del mondo, ecco perchè mi rende felice. Io sono parte di esso, vivo in esso e sono esso. Ho dunque deciso di praticare semplicemente l'RB. Infatti riesco a mettere a fuoco col solo rilassamento e battito, saltando la fase C dell'esercizio. In questo modo i miei occhi sono più rilassati e miglioro con più facilità. Da alcune settimane non ho saltatato neanche un giorno gli esercizi e mi sono impegnata a fondo con una grande serenità nell'animo, cosa fondamentale, rilassando il più possibile gli occhi, oltre che allenarli. Il risultato è strabiliante!
In quattro giorni seguendo anche le norme di igiene visiva, sto notando dei miglioramenti che si stabilizzano. Ieri sera leggevo scritte lontane circa 10 m da me. 
Vi posto il nuovo video che ho caricato su Youtube sulla mia voglia di ricominciare a vedere e ad allenare i miei occhi!
Auguro una buona vista a tutti!

Amore al primo hennè


Sono molto desiderosa di parlarvi della mia prima esperienza diretta con l'hennè. E non sto parlando di cassia, ma di lawsonia. Erano anni che ci pensavo a farlo, ma ero spaventata dal possibile effetto secchezza dei capelli, capitato a molte subito dopo l'hennè. Ed io, ho i capelli molto secchi di natura. Ero spaventata anche dell'effetto carotina, ma della cassia, hennè neutro, che non tinge per nulla, ero ancor più spaventata, perché dicono secchi parecchio più della lawsonia.
Perdonate i preamboli che sto facendo riguardo le mie paure, ma io non ho mai tinto i miei capelli, non ho mai variato il loro colore neanche con riflessanti di alcun tipo.

Guardando molte foto su internet e avendo accumulato 5-6 capelli bianchi intorno alla fronte e non potendoli più sopportare, considerato che ho capelli di una castano molto scuro e i bianchi si notano a distanza come colori fluo su sfondo nero, mi sono decisa, ma mi sono molto documentata sulle marche e sugli effetti che ogni tipologia di hennè rosso potessero dare a seconda della provenienza e della lavorazione.


Ho comprato henné rosso purissimo, senza aggiunta di picramato, sostanza che da un rosso fuoco acceso e che è allergizzante e possibilmente tossica.
La marca che ho scelto io è Le erbe di Janas, linea di erbe creata da una ragazza facente parte del forum Capellidifata. Si tratta di henné di ottima qualità, biologico e puro, il cui costo è di 5 €, reperibile nelle bioprofumerie o direttamente acquistabile dal sito internet de Le erbe di Janas.



Finalmente decisa, ho messo in una ciotola di yogurt vuota, di quelle da mezzo kg, 100 gr di henné rosso freddo, due cucchiai di aceto, un cucchiaino di miele e acqua tiepida tanto quanto è bastato per ottenere una bella crema fluida, ma non troppo liquida. Ho mescolato con un cucchiaio e ho lasciato riposare il composto per due ore. Trascorso questo tempo sono andata in bagno, ho tappezzato di vecchi fogli di giornale il pavimento, ho indossato un vecchio maglione e davanti allo specchio, coi guanti usa e getta, servendomi di un pettine, ho prima applicato il "pappone" sulle radici e sui capelli vicino la testa, poi mi sono messa a testa in giù coi capelli dentro il lavandino e con le mani l'ho applicato sulle lunghezze, un po' come faccio col balsamo. Ho massaggiato per bene cuoio capelluto e lunghezze, ho avvolto i capelli in uno pseudo chignon e ho avvolto tutta la testa con la pellicola trasparente, quella per alimenti, per intenderci Dopo ho indossato un bel cappellino di lana piuttosto grande, che contenesse al meglio le mie chiome raccolte. Ho tenuto in posa per tre ore. Questo tipo di hennè diventa molto simile a una tinta come consistenza, non cola per niente. Infatti non ho minimamente sporcato i giornali che avevo messo in bagno e una volta steso sulla testa, non scende.
Questa è una prerogativa assai importante per un henné, dovendolo tenere in posa per molte ore, risulterebbe fastidioso un eventuale colamento sul viso, collo. Importante è pulire bene il viso dai residui prima di mettere la pellicola, infatti l'henné tinge tantissimo anche la pelle e se non volete avere la faccia arancione poco prima della posa con una spugna, eliminate ciò che per caso è finito del prodotto dalla fronte e dalle orecchie.

Dopo tre ore, mi faceva male il collo, infatti ho moltissimi capelli e lunghi fino alla fine della schiena, pesanti e voluminosi. Mi sono prodigata a recarmi in bagno e accoratamente ho sciacquato bene per un bel po' i miei capelli. Quando ho notato che l'acqua non usciva più arancione, ho applicato uno shampoo bio, nel mio caso Girasole e arancio dolce de La Saponaria diluito con acqua, e ho risciacquato. Ho messo il balsamo sulle punte, Fructis puliti e brillanti, e ho risciacquato.
Sulle punte ho messo una goccina di olio di ricino e ho asciugato i capelli.


Con mia enorme sorpresa, mi sono venuti dei capelli morbidi come la seta che così non ho mai avuto, i bianchi perfettamente coperti di un colore aranciato, il resto della chioma del mio stesso colore, ma con evidenti riflessi ciliegia, che si notano meglio al sole. L'odore di questo henné non è fastidioso, si sente appena, col passare dei giorni. Il colore continua a diventare più rosso nei riflessi, col passare dei giorni. Dicono che la prima applicazione in genere sia molto deludente per quel che riguarda il colore, ma a me è piaciuta. Vi farò sapere cosa succederà il prossimo mese, quando farò la seconda. Intanto mi godo i miei capelli morbidi, lucenti e sani.
A presto!

Angela Biotrucco

Lucasonic per una detersione quotidiana del viso



Non so se avete sentito mai parlare di dispositivi per la detersione del viso, tra i più famosi il Clarisonic e il Foreo Luna. Erano anni che desideravo comprarne uno, avendo sentito numerose recensioni positive a riguardo. Si tratta di spazzole vibranti, che possono presentarsi di diverse forme e materiali, che puliscono a fondo i pori con un utilizzo costante e quotidiano associate a un detergente delicato o un latte detergente.
Eliminano i residui di trucco, di smog e pelle morta che normalmente si accumulano sulla pelle, ostruendo i pori e provocando impurità, secchezza eccessiva, colorito spento, ruvidità...
Il prezzo di questi articoli può variare di molto, a seconda della marca. Infatti, era proprio questo e farmi desistere dall'acquisto. Inolte, articoli con prezzi bassi, secondo il parere di molte persone, potevano risultare eccessivamente fasulli e dunque delle spese inutili, se non dannose per la pelle e la salute.
Dopo accurate ricerche, mi ero quasi decisa ad acquistare un Foreo Luna al costo di 160 € circa, ma temevo di non ottenere i risultati promessi.
Cercando su Amazon un offerta vantaggiosa, mi sono non volente imbattuta in varie imitazioni, tra cui il Lucasonic. Ne ho letto bene la descrizione e le relative recensioni degli acquirenti e visto il prezzo, circa 30 €, ho deciso di dargli una possibilità.
Somiglia moltissimo al Foreo Luna, è composto di silicone e funziona a tecnologia Tsonic.
Io lo uso mattina e sera in questo modo:
applico su tutto il viso un latte detergente, al momento quello della So Bio Ethic all'aloe vera, bagno il Lucasonic sotto l'acqua corrente dalla parte che presenta le setoline, lo accendo premendo il pulsante rotondo sotto le setole e una volta che comincia a vibrare lo passo con movimenti circolari, prima su una guancia, poi sull'altra, poi su mento, naso e zona sopra labiale e infine fronte. Ci si accorge di dover cambiare zona quando il dispositivo smette per un secondo di vibrare e poi continua. Dopo lo spengo premendo di nuovo il pulsante rotondo, lo sciacquo e sciacquo anche il viso e asciugo entrambi.
Premendo di nuovo il pulsante rotondo viene azionato il trattamento massaggiante anti-rughe, che non utilizzo quasi mai, a dire la verità. Per questo bisogna usare il lato opposto del dispositivo, ma sinceramente non ho ancora capito esattamente come.
Infine procedo applicando tonico e crema idratante.
Io ho una pelle mista tendente alle imperfezioni, e dopo aver usato questo prodotto per circa due mesi, ho notato notevoli miglioramenti, ho la pelle più luminosa e nessuna imperfezione, se non sporadica in determinati periodi, che scompare nel giro di pochi giorni e non ricompare più.

Sono soddisfatta di aver acquistato il Lucasonic. Non so com'è il Foreo rispetto a questo, ma personalmente mi trovo bene e sto avendo grandi risultati.
Lo scrub sul viso ogni 15 giorni lo effettuo comunque, insieme alla pulizia profonda e alle maschere. Ma solo questo, senza il Lucasonic, non mi consente di ottenere gli stessi risultati che con.
In dotazione all'apparecchietto nella scatola è presente un sacchettino grigio perla un foglietto di istruzioni per l'uso in inglese e un filo con caricabatteria. Dopo due mesi non l'ho ancora messo a caricare neanche una volta, quindi la batteria ha una notevole autonomia. Molto comodo da portare in vacanza, da riporre nell'armadietto del bagno, è abbastanza piccolo e maneggevole. Lo trovate in commercio in diverse colorazioni, giallo, verde, rosa, viola, fucsia, io, come avrete notato dalle foto, ho quello azzurro. 

Su youtube ho caricato il video recensione e presentazione di questo prodotto. Buona visione!


Le fond de teint_ fondotinta_Avril_Recensione

 Dalla casa cosmetica francese Avril proviene questo fondotinta certificato ECOCERT, di cui il 98,7 % degli ingredienti totali è di origine naturale e il 12,3 % proviene da agricoltura biologica.
Vi riporto l'INCI:
Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Dicaprylyl Carbonate, Simmondsia Chinensis Seed Oil*, Alcohol, Glyceryl Stearate, Glyceri,, Lauryl Laurate, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Microcrystalline Cellulose, Benzyl Alcohol, Sodium Stearoyl Glutamate, Sclerocarya Birrea Seed Oil*, Glyceryl Caprylate, Helianthus Annuus Seed Oil, Parfum, Xanthan Gum, Medicago Sativa Extract*, Silica, Tocopherol, Cellulose Gum, Dehydroacetic Acid, Sodium Phytate, Sodium Benzoate, Dendrobium Phalaenopsis Flower Extract, Soduim Hydroxide, Citric Acid, +/- CI 77491, CI 77492, CI 77499, CI 77891.
* Ingrédients issus de l'Agriculture Biologique

Di questo fondotinta si possono scegliere ben quattro colorazioni e dal più chiaro al più scuro si distinguono: Clair, Nude/Naturel, Miel, Dorè; tradotti in italiano: chiaro, nudo/naturale, miele, dorato.

Quello che ho io, acquistato nel periodo estivo dell'anno scorso, è il dorato, perfetto per la pelle abbronzata e scura. Adesso che è inverno, vorrei acquistare la tonalità nude, avendo perso il colore dell'abbronzatura.
La confezione è tubolare e nera, con le scritte bianche e verdi, piuttosto fluo.
Lo vendono nelle bioprofumerie, ma potreste trovarlo anche in qualche erboristeria. Il costo è accessibile a tutti, 8 € per 30 ml di prodotto ed ha un PAO di 12 mesi, cioè deve essere consumato entro 12 mesi dal primo utilizzo.

Ha una consistenza liquida ed è perfetto per chi ha una pelle secca o mista, con tendenza a screpolarsi, contiene principalmente olio di jojoba, molto leggero e non comedogenico, ma nutriente.
Si può stendere con un pennello specifico per fondotinta, con la punta delle dita abbastanza agevolmente o con una spugnetta blender bagnata.


Copre discretamente le imperfezioni del viso e devo dire che, come prodotto di make up eco bio non contenente paraffina e siliconi vari, sostanze che fanno apparire la pelle più levigata, ma che possono provocare sensibilizzazioni su alcuni tipi di pelle, brufoli e punti neri essendo comedogeniche, una volta steso, appare come una seconda pelle. Su imperfezioni molto evidenti consiglio di applicare, prima del fondotinta un correttore specifico per ottenere un risultato più ottimale.
Una volta steso su viso e collo, va fissato con un leggero strato di cipria opacizzante.

Soprattutto d'inverno, che la pelle ha bisogno di maggior nutrimento e protezione dall'azione del freddo, lo trovo un prodotto eccezionale. Sulla mia pelle mista, dura anche fino a sei ore senza lucidarsi nella zona T.

Ha un profumo di ciliegia molto gradevole e goloso, che svanisce dopo l'applicazione.

Angela Biotrucco

Keep calm and love your hand_Il giardino di Arianna_Recensione


Durante il periodo natalizio ho effettuato un cospicuo ordine presso la bioprofumeria Il Giardino di Arianna ed ho avuto in omaggio una novità firmata propriamente Il Giardino di Arianna. Si tratta di una crema per le mani stressate eco bio.

Vi riporto la descrizione che viene fatta sul sito:
"La nostra crema mani ha un sogno ambizioso: sconfiggere lo stress quotidiano donando una piacevole rilassatezza e una pelle di seta.
La sua vellutata texture idrata e nutre le mani in profondità, il suo avvolgente profumo ne esalta la piacevolezza."
 
Questo è l'INCI: Aqua; Prunus Amygdalus Dulcis Oil(*); Glycerin; Cetearyl Alcohol; Glyceryl Stearate; Stearyl Alcohol; Sodium Stearoyl Lactylate; Gluconolactone; Aloe Barbadensis Leaf Extract(*); Althaea Officinalis Root Extract(*); Calendula Officinalis Extract(*); Daucus Carota Lesf Extract(*); Mel Extract(*); Tilia Cordata Extract(*); Tocopherol; Chondrus Crispus Powder; Xanthan Gum; Sodium Benzoate; Sodium Hydroxide; Parfum. (*) da Agricoltura Biologica
 

 Il costo è di 4,90 € per una quantità di 100 ml e un PAO di 12 mesi, cioè deve essere consumata entro 12 mesi dal primo utilizzo.
La confezione è a dispenser e questo permette di prelevare la quantità desiderata di prodotto, senza eccedere, evitandone lo spreco e non dovendo toccare con le mani tutto il prodotto, come avviene con i prodotti in barattolo. In questo modo, si manterrà in perfetta igiene il prodotto restante. Ciò che non mi piace è che esce poca crema e bisogna premere la pompetta diverse volte per avere la giusta quantità di crema.

Contiene olio di mandorle dolci biologico, gel d'aloe bio, Estratti di Altea e Calendula biologici, miele, estratto di carota.

Si applica con molta facilità, la si spalma con un lieve e veloce massaggio tra le mani ed è ottima per chi ha fretta, infatti si assorbe immediatamente. Non la trovo indicata per chi vuole utilizzarla per un massaggio vero e proprio alle mani proprio per questo motivo. Anche prelevandone una quantità maggiore si assorbe subito.

Nutre in profondità la pelle arida e secca e sana le piccole screpolature superficiali grazie all'azione dell'estratto di aloe barbadensis, meglio conosciuta come aloe vera, pianta nota per le sue molteplici qualità, tra cui quella cicatrizzante, antisettica, lenitiva.

 
Si presenta di colore bianco candido e il profumo è molto fresco. Una volta applicata, l'odore dopo un po' svanisce. Secondo il mio parere è un bene, poiché le mani si usano spesso per toccare i cibi, dunque cucinare, mangiare e per questo, aver attaccato un odore persistente di cosmetico da fastidio.
Personalmente avrei preferito un odore di miele o di mandorle per una crema mani, che sono associati a sostanze commestibili, anche se in alcuni casi le fragranze possono essere sintetiche.

 
 
Ringrazio Il Giardino di Arianna per il graditissimo omaggio.
 
Angela Biotrucco

Argan_crema corpo fluida_Equilibra_Recensione

Mi trovavo tra gli scaffali di un supermercato bisognosa di acquistare una crema per il corpo, in quanto una biologica che ho ordinato non mi arriverà subito e quasi quasi mi sono pentita di averla ordinata. Poiché ho la pelle particolarmente secca, necessito di nutrirla ed idratarla mattina e sera per prevenire i fastidiosissimi ed antiestetici peli che crescono sotto pelle e per evitare di ridurmi con la pelle ruvida. Amo la mia pelle morbida al tatto e setosa.
Dunque, ho trascorso dei minuti abbondanti davanti allo scaffale dei cosmetici per leggere gli INCI dei prodotti che mi ispiravano e tra questi ho notato che nella parte più bassa, quasi nascosti, c'erano i prodotti dell'Equilibra, marchio di cui ho molto sentito parlare sia in positivo che in negativo dalle beauty blogger e youtuber.
La mia scelta è caduta sulla crema corpo all'Argan, perché cercavo proprio qualcosa che contenesse quest'olio, molto ricco di vitamina E e particolarmente nutriente.
 


L'INCI di questo prodotto è quasi completamente verde. C'è da obiettare su una sostanza segnata sul Biodizionario con due pallini rossi, il Sodium Polyacrylate, ma fortunatamente contenuto in basse percentuali nella formulazione cosmetica, essendo posto dopo la fragranza (Parfum) nell'INCI e poco prima del conservante.

INCI: Aqua (Water), Prunus amygdalus dulcis (sweet almond) oil, Glyceryl Stearate SE, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Argania Spinosa Kernel Oil, Parfum (Fragrance), Xanthan Gum, Sodium Polyacrylate, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, Sodium Hydroxide, Dehydroacetic Acid.

La crema è a base di olio di mandorle dolci e olio di argan, due oli indicati per le pelli molto secche e mature, prevengono le smagliature, le rughe e la secchezza cutanea.

La confezione è molto più comoda dei classici barattoli, poiché consente di prelevare la giusta quantità di prodotto necessario senza toccare la restante parte. Dunque è parecchio igienica e pratica. Quando il prodotto starà per terminare taglierò la confezione per non sprecare ciò che rimane lungo gli angoli e non riesce a scendere alla fine.

La consistenza della crema è piuttosto densa, ma non eccessivamente. Permette una stesura agevole sulla pelle e non si assorbe immediatamente. Ciò consente di effettuare un leggero massaggio sulla parte del corpo interessata. Lascia pochissima scia bianca, che va subito via, man mano che il prodotto viene assorbito.

 
Personalmente la uso per la pelle di tutto il corpo ad eccezione di collo e viso, dove preferisco applicare una crema specifica per quelle zone.

La profumazione è abbastanza dolce e somiglia ad un mix di cocco-zucchero filato-vaniglia-cacao, molto simile a quello di una classica crema solare. Sinceramente mi aspettavo una profumazione ancor più golosa, in cui si sentisse di più l'odore di cioccolato, ma probabilmente è meglio così, infatti alla lunga potrebbe dare alla nausea. L'odore rimane sulla pelle a lungo, quindi se non vi piace la fragranza non usatela o vi sentirete sdegnati da essa.

Il colore vira al beige, per la presenza dell'olio di argan, che ha un colore giallino intenso.
L'ho pagata 3,50 €, ma ho letto su internet che può costare anche fino a un euro in più. Spesso i supermercati fanno delle promozioni e conviene approfittarne!
La quantità di prodotto è di 200 ml. Ha un PAO di 12 mesi, ciò significa che il prodotto dovrà essere consumato entro 12 mesi dall'apertura.

Concludo la mia recensione dicendo che è un validissimo prodotto low cost con buon inci, di facile reperibilità e che ricomprerei.

A presto!
Angela Biotrucco



Gaia Natura, dove compro i miei bio-cosmetici

Una bioprofumeria che vende anche online e dalla quale acquisto da diversi anni è  https://www.gaianaturashop.it   La considero un paradiso ...