giovedì 10 marzo 2016

Amore al primo hennè


Sono molto desiderosa di parlarvi della mia prima esperienza diretta con l'hennè. E non sto parlando di cassia, ma di lawsonia. Erano anni che ci pensavo a farlo, ma ero spaventata dal possibile effetto secchezza dei capelli, capitato a molte subito dopo l'hennè. Ed io, ho i capelli molto secchi di natura. Ero spaventata anche dell'effetto carotina, ma della cassia, hennè neutro, che non tinge per nulla, ero ancor più spaventata, perché dicono secchi parecchio più della lawsonia.
Perdonate i preamboli che sto facendo riguardo le mie paure, ma io non ho mai tinto i miei capelli, non ho mai variato il loro colore neanche con riflessanti di alcun tipo.

Guardando molte foto su internet e avendo accumulato 5-6 capelli bianchi intorno alla fronte e non potendoli più sopportare, considerato che ho capelli di una castano molto scuro e i bianchi si notano a distanza come colori fluo su sfondo nero, mi sono decisa, ma mi sono molto documentata sulle marche e sugli effetti che ogni tipologia di hennè rosso potessero dare a seconda della provenienza e della lavorazione.


Ho comprato henné rosso purissimo, senza aggiunta di picramato, sostanza che da un rosso fuoco acceso e che è allergizzante e possibilmente tossica.
La marca che ho scelto io è Le erbe di Janas, linea di erbe creata da una ragazza facente parte del forum Capellidifata. Si tratta di henné di ottima qualità, biologico e puro, il cui costo è di 5 €, reperibile nelle bioprofumerie o direttamente acquistabile dal sito internet de Le erbe di Janas.



Finalmente decisa, ho messo in una ciotola di yogurt vuota, di quelle da mezzo kg, 100 gr di henné rosso freddo, due cucchiai di aceto, un cucchiaino di miele e acqua tiepida tanto quanto è bastato per ottenere una bella crema fluida, ma non troppo liquida. Ho mescolato con un cucchiaio e ho lasciato riposare il composto per due ore. Trascorso questo tempo sono andata in bagno, ho tappezzato di vecchi fogli di giornale il pavimento, ho indossato un vecchio maglione e davanti allo specchio, coi guanti usa e getta, servendomi di un pettine, ho prima applicato il "pappone" sulle radici e sui capelli vicino la testa, poi mi sono messa a testa in giù coi capelli dentro il lavandino e con le mani l'ho applicato sulle lunghezze, un po' come faccio col balsamo. Ho massaggiato per bene cuoio capelluto e lunghezze, ho avvolto i capelli in uno pseudo chignon e ho avvolto tutta la testa con la pellicola trasparente, quella per alimenti, per intenderci Dopo ho indossato un bel cappellino di lana piuttosto grande, che contenesse al meglio le mie chiome raccolte. Ho tenuto in posa per tre ore. Questo tipo di hennè diventa molto simile a una tinta come consistenza, non cola per niente. Infatti non ho minimamente sporcato i giornali che avevo messo in bagno e una volta steso sulla testa, non scende.
Questa è una prerogativa assai importante per un henné, dovendolo tenere in posa per molte ore, risulterebbe fastidioso un eventuale colamento sul viso, collo. Importante è pulire bene il viso dai residui prima di mettere la pellicola, infatti l'henné tinge tantissimo anche la pelle e se non volete avere la faccia arancione poco prima della posa con una spugna, eliminate ciò che per caso è finito del prodotto dalla fronte e dalle orecchie.

Dopo tre ore, mi faceva male il collo, infatti ho moltissimi capelli e lunghi fino alla fine della schiena, pesanti e voluminosi. Mi sono prodigata a recarmi in bagno e accoratamente ho sciacquato bene per un bel po' i miei capelli. Quando ho notato che l'acqua non usciva più arancione, ho applicato uno shampoo bio, nel mio caso Girasole e arancio dolce de La Saponaria diluito con acqua, e ho risciacquato. Ho messo il balsamo sulle punte, Fructis puliti e brillanti, e ho risciacquato.
Sulle punte ho messo una goccina di olio di ricino e ho asciugato i capelli.


Con mia enorme sorpresa, mi sono venuti dei capelli morbidi come la seta che così non ho mai avuto, i bianchi perfettamente coperti di un colore aranciato, il resto della chioma del mio stesso colore, ma con evidenti riflessi ciliegia, che si notano meglio al sole. L'odore di questo henné non è fastidioso, si sente appena, col passare dei giorni. Il colore continua a diventare più rosso nei riflessi, col passare dei giorni. Dicono che la prima applicazione in genere sia molto deludente per quel che riguarda il colore, ma a me è piaciuta. Vi farò sapere cosa succederà il prossimo mese, quando farò la seconda. Intanto mi godo i miei capelli morbidi, lucenti e sani.
A presto!

Angela Biotrucco

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